Ne uccide più la penna...
M.C. Beaton
Nel pittoresco paesino di Lochdubh, immerso nelle Highlands scozzesi, la vita scorre tranquilla tra i pettegolezzi e le superstizioni dei suoi eccentrici abitanti. La cosa va benissimo ad Hamish Macbeth, il poliziotto locale, pigro e tranquillo per natura. D’un tratto, però, l’armonia della cittadina viene turbata da una serie di lettere anonime, che avvelenano l’atmosfera e generano caos e tensioni. Quando poi la direttrice dell’ufficio postale del villaggio viene trovata morta, il mistero s’infittisce. Tutti infatti pensano che sia un suicidio… tutti a parte Hamish, convinto che si tratti di un delitto originato proprio da quelle lettere anonime. Determinato a scoprirne l’autore, Hamish si ritrova così invischiato in un’indagine intricata e con una lista d’indiziati sempre più lunga. Perché tutti sembrano avere qualcosa da nascondere, e nessuno è realmente innocente…
'E lei, signora Harris? Ha sospetti su qualcuno?'
La donna scosse la testa. 'A dire il vero,
sono arcistufa di questo clima di accuse
e di paura. Perché tante domande, e perché
tutti questi poliziotti in giro?'
Dato che la notizia non era ancora ufficiale,
Hamish non voleva rivelarle che l'amica
era stata assassinata.
Lo avrebbe scoperto fin troppo presto.