Lo scapolo
Stella Gibbons
Uno scapolo incallito ma dal cuore romantico, una sorella prepotente (ma a fin di bene), tre donne che irrompono nella loro vita e non lasceranno nulla come prima…
Kenneth Fielding, scapolo impenitente, è ben soddisfatto della sua vita a Sunglades, una villa di campagna appena fuori Londra dove abita con la sorella Constance e la cugina Frankie. Nemmeno lo scoppio della seconda guerra mondiale, con razionamenti, coprifuochi e orde di sfollati che si riversano nel Paese, riesce a turbare il loro idillio (se così si può chiamare una vita di costanti battibecchi in una casa malandata e piena di spifferi). Ma poi, nell’inverno del 1944, a Sunglades arrivano tre donne, l’una più spiazzante dell’altra: Vartouhi, una giovane rifugiata proveniente dai Balcani; Betty, vecchia fiamma di Kenneth; e infine Alicia, che conosce Vartouhi e Betty sul treno e s’innamora a prima vista di Kenneth. Nonostante i tentativi sempre più disperati di Constance di mantenere le apparenze, la loro presenza a Sunglades è destinata a far nascere un intreccio di sguardi, desideri e gelosie…
Dopo La Fattoria delle Magre Consolazioni, Stella Gibbons si riconferma una narratrice dalla penna affilata come un rasoio, e ci regala un romanzo straordinario che demolisce il mito della “vecchia Inghilterra” e mette in ridicolo chi cerca disperatamente di restare a galla in un mondo destinato ad affondare nell’oblio.