La regina della palude
Anna North
Da una palude a Ludlow, nel cuore dell’Inghilterra, riemerge un corpo di donna. La pelle ha il colore del bronzo, il volto è quasi intatto, le mani sono raccolte, come in un gesto di difesa. E, sul suo viso, Agnes legge qualcosa di preciso: una rabbia pura, assoluta.
Arrivata da poco a Ludlow dall’America, straniera in un Paese ostile, Agnes è una brillante antropologa forense, e lavora coi morti meglio di quanto sappia fare coi vivi. Li osserva, li studia, li ascolta: per lei, ogni cadavere è una storia interrotta, da completare. E capisce subito che quel cadavere non appartiene a una donna uccisa sessant’anni prima, come tutti pensano, ma ha più di duemila anni, e che il mistero intorno a esso è molto più fitto di quello di un “semplice” omicidio.
Accanto al presente di Agnes si apre un altro tempo, lontanissimo. Una giovane sacerdotessa celtica attraversa un mondo inquieto, in cui il potere si negozia con la violenza, il sangue e l’inganno. Ma lei, pur sapendo leggere i segni del cielo, non può prevedere che, nel fango, la aspetta un destino crudele, che la renderà per sempre la regina della palude.
Un romanzo che intreccia misteri, Storia e tensioni interiori, che racconta ciò che resta del dolore e dell’orgoglio, e che rivela la forza indomabile di quelle donne che la società ha – da sempre – cercato invano di fermare.