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Avete
in mente quelle signore inglesi, un po’ caustiche, molto
ironiche, che la sanno lunga sulla vita, ma che non dismettono
mai garbo e leggerezza? Molte scrivono, scrivevano - pensate,
alcune cominciarono durante la crisi del ’29 e lo fecero
per mantenersi - ed è proprio tra loro, pressoché
sconosciute dalle nostre parti, che è andata a pescare
Monica Randi per una nuova scommessa, una casa editrice che si
chiama Astoria e che manda i primi quattro titoli in libreria
a partire dal 27 ottobre.
«Mi sono appassionata a donne spiritose e un po’ messe
ai margini dall’industria editoriale», spiega Randi,
«che ci raccontano, con grande acutezza e altrettanta grazia,
storie che ancora ci riguardano, ci toccano, ci fanno sorridere…
Vengono tutte dal mondo anglosassone, a parte l’eccezione
rappresentata dai racconti di Marina Morpurgo che già dal
titolo, Sono pazza di te (ma fino a un certo punto),
promettono quello che mantengono: molta intelligente ironia su
amore & dintorni».
Ed ecco le altre: Frances Hodgson Burnett, l’autrice del
Piccolo Lord, da Astoria è proposta con il romanzo
Un matrimonio inglese, dedicato a chi ama eroine che
attraversano gli oceani e non si fermano davanti a nulla; Stella
Gibson con La fattoria delle magre consolazioni, storia
di orfana squattrinata che finisce dai parenti squinternati e
li rimette in sesto, e Charlotte Perkins Gilman, sociologa femminista
autrice di La governante e altri problemi domestici,
tutto da leggere, visto che di soluzioni per lavorare, essere
indipendenti e non farsi affliggere troppo dalla “casalinghitudine”
ne abbiamo ancora bisogno.
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