|
| Un ritratto divertito e sapiente di un matrimonio mal assortito, di un marito tra i più irritanti e noiosi della letteratura inglese e di amori non corrisposti.
 |
Ada Leverson
Amori e malintesi
Londra, primi anni del ’900. Bruce ed Edith Ottley vivono in un appartamento molto nuovo, molto piccolo, molto bianco. Uguali a molti altri, anche nel desiderio di Bruce di far parte dell’alta società. E anche nella noia sempre più profonda che prova Edith, consapevole che forse non ha sposato l’uomo giusto. Nonostante riesca a trattarlo con il rispetto che Bruce, uomo vano e pomposo, pensa tutti gli debbano, talvolta fa fatica a non dirsi ad alta voce quanto trovi il marito irritante e inutile, e cerca i propri spazi altrove. La sua esistenza è ravvivata dall’amicizia con Hyacinth, una bellissima giovane donna, al centro di una complicata rete amorosa: lei ama Cecil, che ama l’elusiva signora Raymond, che s’innamora dello zio di Cecil. E forse anche Bruce e Lord Cannon, il suo tutore, sono innamorati di lei.
Narrate a capitoli alterni, la storia di Edith e Bruce e quella di Hyacinth s’intrecciano di continuo, dando vita a una commedia brillante, opera di una scrittrice che ci offre uno sguardo accattivante sulle cose grottesche che facciamo per amore e sui misteri e le assurdità della vita coniugale.
|

© astoria S.r.l.
via Aristide De Togni 7, 20123 Milano
C.F. e P. IVA 07224010962
T. +39 02 36598143 |

Ada Leverson
Amori e malintesi
traduzione di Marcella Bonsanti
13,9 x 19 cm, 264 pp.
euro 16,00
ISBN 978-88-96919-07-1



|