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Stella Gibbons
Stella Gibbons (1902-1989) si diplomò
in giornalismo alla London University nel 1923 e lavorò per la
“British United Press”, l’“Evening Standard” e “The Lady”.
La Fattoria delle Magre Consolazioni, il suo primo romanzo,
fu pubblicato nel 1932 e divenne un immediato bestseller (tranne
che nello Stato Libero d’Irlanda, da cui fu bandito per l’esplicita
approvazione delle pratiche contraccettive). Da allora è sempre
stato in commercio, evento piuttosto raro nel mondo editoriale.
Nel ’34 vinse il Prix Femina Vie Heureuse. Più volte adattato
per la televisione e la radio dalla BBC, nel 1995 John Schlesinger
diresse il film, la cui sceneggiatura fu scritta da Malcolm Bradbury.
Le critiche furono in ugual misura positive e negative per lo
stesso motivo: era una donna ed era divertente. Inoltre l’aver
distrutto un genere, quello rurale, passionale-gotico molto in
voga all’epoca (si pensi a Thomas Hardy e D.H. Lawrence tra gli
altri) non le guadagnò una grande simpatia tra i critici.
La Fattoria delle Magre Consolazioni non ha perso nulla
del proprio charme anche perché la Gibbons, con insolito acume,
tra le nascenti mode di quegli anni ne aveva colte e ridicolizzate
alcune, che ancora oggi dominano la nostra esistenza: la psicoanalisi,
il cinema e le star di Hollywood, un maschilismo mascherato da
intellettualismo.
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